Francia
IMERYS RILANCIA IL SUO PROGETTO DI ESTRAZIONE E RAFFINAZIONE DEL LITIO IN FRANCI
Imerys conferma il suo piano per costruire una miniera e un impianto di raffinazione del Litio nella regione francese dell’Allier. Il progetto è uno dei cardini della nascente filiera delle batterie per automobili elettriche made in France, al centro dei piani di rilancio del settore automotive e delle politiche ambientali ed energetiche francesi. In occasione della presentazione dei risultati smeestrali, il gigante francese del settore minerario afferma che il giacimento a Beauvoir conterrebbe 373 milioni di tonnellate di minerale con un tenore medio dell’1% di ossido di Litio. La stima è tripla rispetto all’annuncio del progetto nel 2022. Imerys prevede quindi uno sfruttamento più a lungo termine della miniera con dei costi inferiori rispetto a quanto inizialmente preventivato. La miniera del progetto rivale di Rio Tinto in Serbia conterrebbe 143 milioni di tonnellate di minerale all’1,8%, le miniere in Australia hanno invece un tenore tra l’1 e il 3%. Imerys dichiara che questa miniera si annuncia come una tra le migliori al mondo in termini di concentrazione e costi di produzione con un costo previsto nella parte bassa della forchetta tra i 7 e i 9 € /kg annunciata nel 2022. Allo stesso tempo Imerys annuncia però un costo complessivo più alto per il progetto, fino a 1,8 miliardi di euro, contro il miliardo anticipato nel 2022, e lo slittamento della produzione commerciale dal 2027 al 2030. Questo a causa del crollo dei prezzi del litio dovuto alla sovrapproduzione che rende la sua estrazione non redditizia. Nel breve periodo Imerys ha intenzione di continuare il progetto pilota di estrazione ed è alla ricerca di partner. Il gruppo francese confida in un’inversione della curva di domanda e offerta entro la fine del decennio e nella sostenibilità a lungo termine della filiera della batteria francese. L’annuncio della chiusura della miniera di Jianxiawo da parte del gigante cinese CATL, primo fabbricante mondiale di batterie, confermata l’11 agosto, sembra essere un primo segnale che conferma questa prospettiva. Secondo le stime dell’Associazione Internazionale del Litio, la domanda mondiale di questo materiale aumenterà di tre volte tra il 2025 e il 2040. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: PC Usine Nouvelle 30.07.2025
