Israele
L'AUTORITÀ FISCALE ISRAELIANA PRENDE DI MIRA LE FATTURE FITTIZIE
L'Autorità Fiscale israeliana sta intensificando le misure per combattere le fatture fittizie, che costano allo Stato miliardi di shekel ogni anno. L'Autorità sta inasprendo i requisiti di rendicontazione per le aziende e renderà l'approvazione di qualsiasi cambiamento significativo nella proprietà aziendale di sua pertinenza un requisito obbligatorio. L'iniziativa mira principalmente alle "società di comodo", che spesso sono società inattive acquistate da criminali per distribuire fatture fittizie.Queste azioni fanno parte di una riforma più ampia del Ministero della Giustizia, che prevede di cambiare il modo in cui vengono segnalati i cambiamenti degli azionisti e dei direttori, passando da un processo retrospettivo a uno immediato e costitutivo, dove l'approvazione del Registro delle Imprese diventa una condizione per l'entrata in vigore del cambiamento. L'Autorità Fiscale sta anche considerando sanzioni più severe per gli azionisti di controllo che vendono le loro aziende a criminali senza una segnalazione tempestiva. La nuova politica darà all'Autorità il potere di veto sui cambiamenti nella proprietà aziendale. L'iniziativa sta suscitando polemiche, in particolare nel settore tecnologico, dove i critici temono che possa creare burocrazia e ritardi che potrebbero ostacolare la raccolta veloce di capitali e le nomine per le startup e le aziende tecnologiche. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
