Israele
LA BOZZA DEL PIANO NAZIONALE PER L'IA PREVEDE UNA SPESA DI 25 MILIARDI DI NIS
Un recente progetto per un piano nazionale per l'IA in Israele, proposto dal comitato Nagel, raccomanda un budget di 25 miliardi di NIS (6,2 mld di euro ca., ndr) in cinque anni. Una prescrizione chiave è la creazione di una "fabbrica di IA", un grande server farm da 8,5 miliardi di NIS per addestrare modelli di IA, che sarebbe a disposizione sia dei fornitori israeliani che di quelli stranieri. Il piano prevede anche lo sviluppo di un modello linguistico naturale sovrano in ebraico e inglese e investimenti in molteplici tipi di infrastrutture.Il comitato che ha redatto il piano, guidato dal Prof. Jacob Nagel, è stato criticato per la sua composizione, in quanto privo di rappresentanti dei ministeri, dell'industria tecnologica o di esperti economici. Questo è il terzo piano di questo tipo proposto per Israele; i precedenti, del Prof. Isaac Ben-Israel e della Dott.ssa Orna Berry, non sono stati attuati completamente. Sul piano si registrano, inoltre, punti di vista contrastanti: i sostenitori sono convinti che sia essenziale per l'indipendenza nazionale e per prevenire la dipendenza da tecnologie straniere, mentre gli oppositori ritengono che le risorse esistenti, come il supercomputer in costruzione da parte di Nebius, siano sufficienti. In termini piu' generali, da molte parti viene lamentata una significativa carenza nella politica e nella regolamentazione del Governo in materia di IA, che il mercato spera possa essere colmata anche grazie al contributo del comitato Nagel. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
