Israele
GLI STATI UNITI IMPONGONO DAZI DEL 15% SULLE IMPORTAZIONI DA ISRAELE
Gli Stati Uniti hanno imposto una tariffa del 15% sulle importazioni da Israele, nonostante i legami stretti tra i due Paesi. Questa decisione ha deluso i funzionari israeliani, che speravano in una tariffa inferiore del 10%. La tariffa è stata imposta automaticamente dal momento che Israele ha un deficit commerciale con gli Stati Uniti e non ha firmato un nuovo accordo commerciale.Secondo fonti israeliane, un nuovo accordo era quasi pronto, ma gli americani si sono ritirati bruscamente dai negoziati. Le trattative sono state descritte come incoerenti e poco chiare. Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu aveva promesso di annullare tutte le tariffe sulle importazioni statunitensi, e Israele aveva offerto un accordo più generoso per sovvenzionare l'acquisto di grano statunitense, ma l'accordo non è mai stato firmato. Da piu' parti si ritiene che le azioni degli Stati Uniti non siano motivate da ragioni economiche, rappresentando, piuttosto, uno strumento di politica estera per fare pressione su Israele su altre questioni, in particolare per la fine della guerra nella Striscia di Gaza e per garantire il ritorno degli ostaggi israeliani. Una volta che le tariffe saranno in vigore, sarà difficile annullarle, ma c'è ancora la speranza di una futura riduzione se un accordo dovesse essere firmato. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
