Canada
CONTRAZIONE DEL PIL A MAGGIO, MA A GIUGNO SI INTRAVEDE UNA RIPRESA
L’economia canadese ha registrato una contrazione dello 0,1% a maggio, per il secondo mese consecutivo, secondo Statistique Canada. Il calo è stato causato in gran parte dalla debolezza nei settori estrattivo, petrolifero e del gas. Alcuni comparti, però, hanno mostrato segnali di ripresa: la manifattura è cresciuta dello 0,7%, recuperando parte delle perdite di aprile; anche il trasporto e l’immagazzinamento hanno mostrato un miglioramento. Il mercato immobiliare ha beneficiato di un aumento delle rivendite, soprattutto a Toronto, mentre il settore degli spettacoli e del tempo libero è cresciuto grazie alla presenza di tre squadre canadesi nei playoff NHL. Per giugno, le stime preliminari indicano una leggera crescita dello 0,1% del PIL, sostenuta dal buon andamento del commercio al dettaglio e all’ingrosso, anche se il settore manifatturiero potrebbe tornare a indebolirsi. Secondo i dati finora disponibili, l’economia canadese sarebbe rimasta sostanzialmente stabile nel secondo trimestre. Tuttavia, la Banca del Canada prevede una contrazione annualizzata dell’1,5%, legata all’incertezza provocata dai dazi statunitensi. Gli economisti invitano alla cautela nell’interpretazione dei dati, sottolineando che le stime basate sulla produzione non coincidono sempre con quelle basate sulla spesa. I dati definitivi saranno pubblicati a fine agosto. (ICE MONTRÉAL)
Fonte notizia: La Presse
