Giappone
IL GIAPPONE INTRODURRÀ UN NUOVO SISTEMA DI SOGGIORNO PER LAVORATORI STRANIERI
Il governo giapponese ha approvato una linea guida per introdurre, da aprile 2027, un nuovo sistema di qualificazione alla residenza chiamato “sistema di impiego per lo sviluppo delle competenze”, con l'obiettivo di attrarre risorse umane dall’estero. In parallelo, verrà abolito l’attuale programma di tirocinio tecnico, spesso criticato per abusi e sfruttamento lavorativo.Il nuovo sistema unirà i settori industriali già previsti dal programma "Specified Skills" (lanciato nel 2019) e punterà a formare sistematicamente manodopera straniera, promuovendo la permanenza a lungo termine nei luoghi di lavoro in Giappone.I lavoratori stranieri considerati “non qualificati” potranno essere formati per tre anni al fine di ottenere lo status di "Specified Skill Type 1", che consente di lavorare in Giappone per massimo cinque anni. Sarà inoltre permesso cambiare datore di lavoro, a condizione che ciò avvenga nello stesso settore e previo superamento di test di lingua e competenze.Per evitare concorrenza eccessiva tra aziende, saranno introdotti periodi obbligatori da uno a due anni durante i quali i cambi di impiego non saranno consentiti. Solo aziende con determinati standard potranno accogliere questi lavoratori.Il sistema darà particolare attenzione alle aree rurali, dove la carenza di manodopera è più grave. Le imprese selezionate in tali aree potranno accogliere fino a tre volte il numero standard di lavoratori stranieri.Per evitare la concentrazione nelle grandi città, saranno applicate restrizioni più severe ai trasferimenti verso le aree urbane: ad esempio, nelle aziende ospitanti, i lavoratori trasferiti non dovranno superare un terzo del totale, limite ridotto a un sesto nelle aree metropolitane.Il governo prevede di definire i dettagli operativi entro fine anno, dopo consultazioni con un comitato di esperti. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Japan Times
