Brasile
IL BRASILE ASSEGNA 19 NUOVE CONCESSIONI PETROLIFERE IN AMAZZONIA
Con l'asta di ieri, il bacino della foce del Rio delle Amazzoni sale a 28 blocchi con contratti di concessione attivi, mentre l'area per l'esplorazione del petrolio passa da 5.700 a 21.900 chilometri quadrati.L'Agenzia Nazionale del Petrolio del Brasile (ANP) ha concesso ieri 19 nuovi blocchi per l'esplorazione petrolifera nella regione del fiume Amazzoni, situata nello stato di Amapá, nel nord del paese sudamericano. Con l'asta di ieri, il bacino della foce del Rio delle Amazzoni ha ora 28 blocchi petroliferi con contratti di concessione attivi, mentre l'area per l'esplorazione del petrolio è aumentata da 5.700 a 21.900 chilometri quadrati. Un consorzio formato dalla Petrobras, compagnia petrolifera statale brasiliana, e dalla statunitense Exxon ha vinto dieci dei blocchi petroliferi nella regione del bacino del Rio delle Amazzoni, mentre un altro consorzio, formato da Chevron e dalla cinese CNPC, ha acquisito nove blocchi. I due consorzi hanno pagato al governo brasiliano un totale di 844 milioni di reais, equivalenti a 138 milioni di euro, per i 19 blocchi in questa regione. In totale, il governo brasiliano ha raccolto 989 milioni di reais (157 milioni di euro) con la concessione di 34 blocchi petroliferi, i restanti 15 nei bacini di Santos, Pelotas e Parecis, anche questi ultimi due nuove frontiere di esplorazione. Nell'asta di ieri, la primadal 2003, il bacino del fiume Amazzoni ha rappresentato il 40% dei blocchi offerti e l'85% delle entrate. "È stato un risultato estremamente positivo, che dimostra l'alta fiducia da parte degli investitori nel potenziale petrolifero del Brasile," ha commentato la direttrice generale ad interim dell'ANP, Patrícia Baran. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
