Brasile
BRASILE, L’EXPORT DI CAFFÈ CROLLA 33% A MAGGIO MENTRE CRESCONO I RICAVI
Italia terzo importatore con 1,3 milioni di sacchi: -17,5% su annoLe esportazioni di caffè dal Brasile sono crollate del 33% a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo riferisce il Consiglio degli Esportatori di Caffè del Brasile (Cecafé) evidenziando che sono stati venduti all’estero 2,9 milioni di sacchi da 60 chili, rispetto ai 4,4 milioni di maggio 2024. Secondo Cecafé, la diminuzione è legata alla scarsa disponibilità di arabica e alla minore competitività del robusta brasiliano rispetto a quello di Vietnam e Indonesia. Nonostante la flessione nei volumi, la crescita dei prezzi sul mercato internazionale ha fatto salire i ricavi del 21,1%, passando da 1 a 1,2 miliardi di dollari nel periodo. Negli 11 mesi del raccolto 2024/25, il Brasile ha esportato quasi 43 milioni di sacchi di caffè, pari al 2% in meno rispetto alla stagione precedente. Allo stesso tempo, il Paese ha registrato un valore record di entrate a 13,7 miliardi di dollari, il 52,3% in più sul periodo. Gli Stati Uniti restano il primo compratore con 2,8 milioni di sacchi (-17,4%), seguiti dalla Germania con 2,1 milioni (-28,7%), mentre l’Italia si conferma terzo importatore mondiale, con 1,3 milioni di sacchi, in calo del 17,5% rispetto al 2024. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
