News dalla rete ITA

16 Giugno 2025

Pakistan

PAKISTAN IFC INVESTE IN MAXI PROGETTO MINERARIO

IFC investe $ 700 milioni in un importante progetto minerario in Pakistan.     Il giacimento Reko Diq  verrà sviluppato  da un  consorzio internazionale e costituirà una delle più grandi miniere di rame al mondo.    Il progetto prevede una grande attività estrattiva a cielo aperto con impianti di lavorazione per la produzione di concentrato di rame e oro.   La miniera comprende due miniere a cielo aperto, un impianto di lavorazione, diverse riserve di minerale grezzo di bassa qualità, due discariche di roccia sterile, un impianto di stoccaggio degli sterili , una centrale elettrica a olio combustibile pesante e un impianto solare fotovoltaico, oltre ad altre infrastrutture ausiliarie.  Si prevede che il giacimento  possa produrrà 200-250 kt di rame all'anno per oltre 40 anni.   Reko Diq è uno dei più grandi depositi  di rame ed  oro al mondo non ancora sfruttato.    Il Progetto viene sviluppato da Reko Diq Mining Company (Private) Limited, società di diritto pakistano.   RDMC è indirettamente posseduta al 50% dal gruppo minerario  Barrick Gold Corporation, al 25% da tre imprese statali pakistane  (ciascuna con l'8,33% delle quote del progetto); ed  al 25% dal Governo della provincia meridionale del Belucistan.  Barrick, con sede a Toronto in  Canada  è l’operatore del progetto ed è uno dei maggiori  produttori mondiali di oro e rame, con attività estrattive in 18 paesi.   Le tre imprese statali  sono   Oil and Gas Development Company Limited, Government Holdings  Limited e Pakistan Petroleum Limited. Il costo totale stimato del progetto è di $ 6,6 miliardi  e verrà finanziato con una combinazione di debito e capitale proprio.       L'investimento proposto dal braccio finanziario della Banca Mondiale   consiste in un prestito di classe A fino a $ 300 milioni ed in un prestito subordinato fino a $ 400 milioni. Altri finanziatori paralleli forniranno il restante finanziamento tramite debito.    Gli azionisti di Reko Diq   contemplano una possibile espansione produttiva annua di rame, fino a raggiungere  400 kt,   e la costruzione delle relative infrastrutture.     (ICE ISLAMABAD)


Fonte notizia: ifc