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13 Giugno 2025

Francia

NUOVO CONTRATTO DI FILIERA PER IL NUCLEARE IN FRANCIA

E’ stato firmato martedì 10 giugno il «Contratto strategico della filiera nucleare », segnatari Éric Lombard (ministro dell’Economia) e Marc Ferracci (Industria ed Energia), che formalizza gli impegni governativi a favore del nucleare e della decarbonizzazione. La sottoscrizione ministeriale è avvenuta di concerto con i dirigenti dei principali attori del settore: EDF, Orano, Andra (stoccaggio dei rifiuti) e CEA.Il contratto avrebbe dovuto far seguito alla nuova Programmazione Pluriennale per Energia  (PPE), ma, visto che quest’ultima non ha ancora la sua versione definitiva, è sembrato più prudente firmare il contratto di filiera senza ulteriori attese.Questo contratto, strutturante per il nucleare, « si inscrive nella logica del rilancio del nucleare [voluto dal presidente Macron nel 2022 ndlr] e dei consigli di politica nucleare », sottolinea Olivier Bard, delegato generale del Gruppo degli industriali francesi dell’energia nucleare (GIFEN). Il punto culminante del piano di rilancio del nucleare resta la costruzione prevista di 6 nuovi reattori EPR 2, per una « prima messa in servizio nel 2038 », evidenzia Bercy. Il contratto di filiera si articola attorno a quattro assi principali : 1.      Rafforzamento della performance industriale, della sicurezza e dell’affidabilità, attraverso la cooperazione tra gli attori. il dialogo tra le parti, nonché la capacità del settore di affermarsi in Europa e a livello internazionale.2.      Aumento delle competenze: il settore occupa attualmente circa 220.000 persone. Il suo rilancio richiederà la creazione di 100.000 novi posti di lavoro in dieci anni, accompagnata da formazione, attrattività, fidelizzazione. 3.      Accelerarazione della ricerca e l’innovazione: questo pilastro mira a sostenere la R&S, in particolare attorno ai reattori innovativi (SMR) e agli usi non elettrici del nucleare (calore industriale, idrogeno, ecc.). « Diversi progetti portati avanti da start-up sono sostenuti », ricorda Bercy.4.      Transizione ecologica ed economia circolare : con un’attenzione particolare alla gestione dei rifiuti, ma anche lo sviluppo di nuove tecnologie di reattori che potrebbero riutilizzare in ciclo continuo lo stesso combustibile nucleare. In generale anche il nucleare deve contribuire alla decarbonizzazione, con l’obiettivo finale di arginare il cambiamento climatico. Il documento integrale è disponibile di seguito : https://www.entreprises.gouv.fr/files/files/Entites/CNI/2025/contrat-filiere-nucleaire-2025-2028-cni.pdf (ICE PARIGI)


Fonte notizia: MRP - Le Figaro, SFEN (Société française pour l'energie nucleaire, 11/06/25