Slovacchia
SLOVACCHIA: NEWCLEO- IL PROGETTO NUCLEARE
Negli ultimi dodici mesi Newcleo, azienda torinese fondata da Stefano Buono e attiva nel settore dell’energia nucleare pulita, ha siglato una serie di accordi strategici internazionali che ne rafforzano il ruolo di attore chiave nella transizione energetica europea. In Slovacchia, Newcleo ha firmato un accordo storico con la società statale JAVYS per la creazione di una joint venture destinata allo sviluppo di quattro reattori modulari veloci raffreddati a piombo, con una potenza complessiva di 800 MWe, da installare nel sito di Jaslovské Bohunice. I reattori saranno alimentati con combustibile MOX riciclato, prodotto nel futuro impianto francese di Newcleo. JAVYS deterrà il 51% della joint venture, mentre Newcleo il 49%. L'intesa, firmata alla presenza del presidente slovacco Robert Fico e del ministro italiano Gilberto Pichetto Fratin, è parte di una più ampia strategia bilaterale sull’energia e la sicurezza. In parallelo, Newcleo ha lanciato un maxi-investimento da 1,8 miliardi di euro in Francia per realizzare, nella regione Grand Est, il primo impianto europeo per la produzione di combustibile nucleare riciclato. Il progetto, che creerà 800 posti di lavoro, è stato accolto con entusiasmo dalle autorità francesi e conferma l’espansione industriale dell’azienda oltre i confini italiani. A livello globale, la società ha siglato intese con ENEC negli Emirati Arabi per valutare l’utilizzo dei suoi reattori LFR nella regione MENA, con l’obiettivo di fornire energia pulita per data center, impianti off-grid e produzione di idrogeno. In Italia, Newcleo ha avviato collaborazioni con Maire Tecnimont, Danieli, Saipem, Snam, Viaro Energy e la slovacca VUJE, coprendo applicazioni che spaziano dall’offshore petrolifero all’acciaio green, fino alla rigenerazione del combustibile esausto. In particolare, il reattore AMR da 200 MWe sarà testato in un prototipo a Brasimone entro il 2026, con messa in servizio commerciale prevista per il 2031. Con oltre 1.100 dipendenti, 570 milioni di euro di finanziamenti privati e un fatturato di 50 milioni nel 2024, Newcleopunta a chiudere il ciclo del combustibile nucleare e a rivoluzionare il settore con soluzioni sostenibili e replicabili, basate sull’uso di piombo liquido come refrigerante e combustibile riciclato come fonte. Il modello sviluppato per la Slovacchia potrebbe diventare un benchmark europeo per la gestione sostenibile delle scorie e la produzione di energia pulita: un esempio concreto di sinergia tra tecnologia italiana, know-how industriale e cooperazione strategica internazionale. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: CAMIT
