Tunisia
LA SOCIETÀ TUNISINA ONE TECH HOLDING VUOLE DIVENTARE IL LEADER TECNOLOGICO del Nord Africa
Giovedì 15 maggio 2025 La società tunisina One Tech Holding (OTH) ha tenuto una conferenza stampa presso l'hotel Nine - Lifestyle Experience, condotta dal suo amministratore delegato Hédi Sellami e alla quale hanno partecipato diversi dirigenti dell'azienda, per presentare i risultati ottenuti nel 2024 e le prospettive del Gruppo.La presentazione è stata l'occasione per illustrare le attività dell'azienda, uno dei fiori all'occhiello dell'industria tunisina; si tratta di un importante gruppo che opera in tre settori: meccatronica (48,9% del fatturato nel 2024), produzione di cavi (47,1% del fatturato nel 2024) e ICT (4% del fatturato nel 2024). Pioniere dell'elettronica e della meccatronica in Africa, l'azienda è attiva da 47 anni, ha sette siti produttivi in Tunisia e Marocco, due centri di ingegneria e impiega 4.600 persone, tra cui 700 ingegneri. L'azienda è fortemente orientata all'esportazione, con l'85% della produzione destinata a più di cinquanta Paesi in tutto il mondo, in tre continenti (si tratta del terzo esportatore privato del Paese).I prodotti e le applicazioni della azienda sono destinati a diversi settori high-tech (automobilistico, industriale, aeronautico e informatico), si tratta sia di prodotti su misura, sia di produzione in serie. La evoluzione della società e tale che ora è in grado di costruire un modulo dall'inizio alla fine operando dalla progettazione dei prototipi alla messa in commercio. Il CEO ha spiegato che l'azienda oggi produce sempre meno prodotti standard e che lavora su ordinazione. Di conseguenza, non dispone di scorte, poiché ogni cliente ha i suoi prodotti.Il gruppo One Tech produce cavi di media e bassa tensione, cavi per telecomunicazioni e dati, cavi fotovoltaici, schede elettroniche, moduli, circuiti stampati e cablaggi. Fornisce stampaggio a iniezione di parti tecniche in plastica, progettazione e integrazione di soluzioni IT/telecom, assistenza e supporto tecnico, consulenza, revisione e implementazione di servizi IT, nonché tutto ciò che riguarda il data center, i sistemi di comunicazione, la collaborazione in rete, la sicurezza, la gestione e il funzionamento dell IT.In particolare, il business dei cavi ha generato vendite per 494 milioni di dinari, quello della meccatronica per 513 milioni di dinari e quello dell'ICT per 31,7 milioni di dinari.(il cambio euro dinaro e oggi pari a circa 3.3 dinari per 1 euro)La società ha conseguito un utile netto consolidato di 30,9 milioni di dinari alla fine del 2024 rispetto ai 42,4 milioni di dinari alla fine del 2023 (-27%), fortemente influenzato dall'apprezzamento del dinaro rispetto all'euro (impatto di sei milioni di dinari), dall'aumento dell'aliquota fiscale (impatto di 5,2 milioni di dinari) e dall'impatto della società del gruppo Fuba in ristrutturazione (-12,9 milioni di dinari). Escludendo queste voci, la società avrebbe ottenuto un utile netto di 55 milioni di dinari.L'azienda ha aumentato le spese in conto capitale del 12%, in particolare nella divisione meccatronica. Dei 32,4 milioni di dinari di investimenti previsti per il 2024, l'86,4% è stato realizzato. Allo stesso tempo, One Tech Holding ha ridotto significativamente il suo debito del 19% e punta su una crescita media del +9% nei sistemi elettronici per autoveicoli entro il 2035 e su un'accelerazione del passaggio ai veicoli elettrici. L'azienda punta inoltre su clienti alla ricerca di prodotti integrati e su segmenti in crescita in Europa come le biciclette elettriche (+10%/anno), le macchine agricole (+3%/anno), le pompe di calore/aria condizionata (+10%/anno), le stazioni di ricarica, i grandi elettrodomestici e l'aeronautica. L'azienda punta anche sul mercato dei cavi energetici in Africa e Medio Oriente, con prospettive di crescita nella regione comprese tra il 6% e l'8% all'anno.Nel caso di Fuba, l'azienda ha avviato una partnership strategica che aggiungerà valore tecnologico attraverso l'aggiornamento della gamma di prodotti e il miglioramento dei costi e della competitività della filiale. Secondo i termini dell'accordo, la società cinese Union Gain Electronics Technology acquisirà il 33% di Fuba . (ICE TUNISI)
Fonte notizia: BUSINESS NEWS
