Canada
INFLAZIONE SOTTO CONTROLLO, MA LA BANCA DEL CANADA RESTA PRUDENTE
Gli economisti intervistati da Reuters prevedono che l'inflazione annuale in Canada per il mese di marzo si manterrà stabile al 2,6%, in linea con il dato di febbraio. Tuttavia, secondo il Mouvement Desjardins, diversi fattori potrebbero esercitare nuove pressioni sull’indice dei prezzi al consumo, tra cui il calo del dollaro canadese, l’aumento persistente dei prezzi alimentari e i primi effetti dei dazi doganali. Anche se questi ultimi hanno per ora un impatto modesto, le tensioni commerciali restano un elemento di incertezza, aggravato da dinamiche globali come la flessione del prezzo del petrolio e delle materie prime. Nel contesto attuale, la Banca del Canada dovrà decidere mercoledì se modificare i tassi di interesse. Nonostante alcune pressioni al rialzo, si prevede che manterrà i tassi invariati, anche per via delle aspettative d'inflazione a breve termine in crescita e della volontà di conservare margine di manovra in caso di peggioramento del quadro economico. Fattori come la recente sospensione di alcune tariffe statunitensi, l’abolizione del prezzo del carbonio ad aprile, e segnali di raffreddamento nel mercato immobiliare dovrebbero contribuire a un rallentamento graduale dell’inflazione nei prossimi mesi. (ICE MONTRÉAL)
Fonte notizia: La Presse
