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UBISOFT NELLA BUFERA: I GIOCATORI NON "POSSIEDONO" I GIOCHI, SOLO UNA LICENZA
Ubisoft ha dichiarato ufficialmente che acquistare un videogioco non garantisce ai giocatori la proprietà piena e permanente del titolo, ma solo una “licenza limitata per accedervi”. La posizione è emersa nel contesto di una causa legale intentata da due giocatori del titolo The Crew, chiuso definitivamente nel marzo 2024. Nonostante abbiano comprato il gioco — anche in formato fisico — e un codice con validità fino al 2099, i giocatori non possono più accedervi in alcun modo, dato che i server sono stati disattivati senza alternative offline. I querelanti accusano Ubisoft di pubblicità ingannevole e violazione delle leggi californiane a tutela dei consumatori, paragonando la situazione all’acquisto di un flipper al quale, anni dopo, vengono tolti i componenti essenziali. Ubisoft, dal canto suo, sostiene che tutto era chiaramente specificato al momento dell’acquisto: il pacchetto conteneva un avviso esplicito che l’accesso ai servizi online poteva essere revocato con 30 giorni di preavviso. Intanto, piattaforme come Steam ora indicano chiaramente che si sta acquistando una licenza d’uso e non la proprietà del gioco — una trasparenza imposta da una recente legge californiana. Tuttavia, questa normativa non impedisce alle aziende di rimuovere l’accesso ai contenuti, ma solo di avvisare i clienti in modo più chiaro, prima dell’acquisto. (www.ign.com) (ICE LOS ANGELES)
Fonte notizia: ign.com
