Francia
FRANCIA : A RISCHIO CARENZA DI FORMAGGI DI CAPRA: UN SETTORE SOTTO PRESSIONE
La Francia, primo produttore mondiale di formaggi di capra, affronta una crisi dovuta al calo della raccolta di latte caprino, diminuita del 3,2% nel 2024 e del 6% già a gennaio 2025. Le cause principali sono la chiusura progressiva degli allevamenti che riforniscono i produttori di formaggi come il chavroux o il picodon, e le difficoltà nel rinnovare la generazione di allevatori. I costi di installazione sono aumentati del 35% in tre anni, rendendo l’avvio di una nuova attività poco accessibile. Oggi servono 2.500 euro per capra contro i meno di 2.000 pre-Covid. Il numero di capre è sceso a 1,25 milioni, con una produzione in calo a 700 milioni di litri nel 2024. Oltre ai fattori economici, anche quelli climatici hanno avuto un impatto: la cattiva qualità del foraggio e la scarsa luminosità hanno peggiorato la produzione. La metà degli allevamenti è dedicata alla trasformazione in loco per la vendita diretta, mentre l’altra metà, che rappresenta il 75% del latte prodotto, fornisce le industrie casearie. Ma sono proprio questi allevamenti industriali, con una media di 350 capre, a scomparire. Di fronte alla diminuzione della materia prima, si teme che nel 2025 i supermercati possano trovarsi con scaffali vuoti. Alcune aziende, come Soignon e Rians, potrebbero essere costrette ad aumentare le importazioni di latte caprino, già cresciute del 38% a inizio anno. Tuttavia, i fornitori europei come Spagna e Benelux sono a loro volta in difficoltà: il cambiamento climatico e la diffusione della febbre catarrale ovina ne compromettono la produzione. Se non si riuscirà ad adeguare l’offerta alla domanda, i formaggi saranno riservati ai clienti disposti a pagare di più. Le maggiori difficoltà sono attese per il 2026. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: CD - Les Echos - 07/04/2025
