Francia
FRANCIA: LE PREVISIONI DI CRESCITA PER IL 2025
L’economia francese ha beneficiato nel 2024 di un posizionamento settoriale più favorevole rispetto ai suoi vicini europei e, inoltre, la contrazione degli investimenti è stata controbilanciata dall'accelerazione della spesa pubblica. Questi fattori di sostegno dovrebbero invertirsi nel 2025: a differenza dei suoi vicini, che hanno in gran parte già iniziato il loro risanamento di bilancio, la Francia prevede solo quest’anno uno sforzo significativo per ridurre il deficit pubblico. Le famiglie dovrebbero essere risparmiate e dovrebbero beneficiare anche dell’inflazione scesa al +0,8% a febbraio e che dovrebbe rimanere bassa da qui a giugno (+1,1%), anche se i loro redditi (stipendi e soprattutto pensioni) sono indicizzati ai passati aumenti dei prezzi. Il potere d’acquisto continuerebbe così a crescere, guadagnando già +0,9% a metà anno, dopo il +2,5% nel 2024. I consumi dovrebbero aumentare, malgrado dele intenzioni di risparmio che rimangono ad un livello elevato. In un contesto internazionale incerto, infatti, sono poche le aziende intervistate nelle indagini congiunturali, a considerare un aumento dei propri investimenti. Infine, la legge speciale, rimasta in vigore per sei settimane all’inizio dell’anno, prima dell’adozione del bilancio 2025, ha ridotto al minimo la spesa statale in questo periodo e l’arresto dei consumi pubblici dovrebbe influenzare l’attività nel primo trimestre. In definitiva, l’economia francese dovrebbe rallentare nel primo semestre (+0,1% nel primo trimestre poi +0,2% nel secondo) e la crescita acquisita per il 2025 raggiungerebbe solo il +0,4% a metà anno. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: FT – INSEE
