Senegal
SENEGAL: PARCO EOLICO DI TAIBA NDIAYE MOTORE DI SVILUPPO LOCALE
Dakar – Il parco eolico di Taiba Ndiaye, considerato il più grande dell’Africa occidentale con una capacità di 158,7 megawatt (Mw), non è solo un’infrastruttura fondamentale per la transizione energetica del Senegal, ma anche un motore di sviluppo per le comunità circostanti. Situato a un centinaio di chilometri da Dakar, a circa 13 chilometri dal mare, con le sue 46 turbine converte l’energia del vento in elettricità, che viene immessa nella rete di Senelec, l’azienda elettrica nazionale. “Produciamo elettricità rinnovabile che non richiede combustibili. Questo permette di ridurre il costo di produzione di un kilowattora e rafforza il mix energetico nazionale. Ottanta agricoltori hanno inoltre beneficiato dell’installazione di impianti solari”, ha spiegato il direttore operativo del parco, Cheikh Ahmadou Bamba Guèye, alla stampa che nei giorni scorsi ha visitato il sito.Il responsabile della sicurezza e dei rischi del parco, El Hadji Mactar Sylla, ha precisato che la centrale fornisce elettricità a circa due milioni di famiglie.Oltre alla produzione di energia verde, il parco porta avanti anche una politica di responsabilità sociale d’impresa, con un budget di 20 milioni di euro, per un periodo di 20 anni, per sostenere progetti nei 38 villaggi circostanti. Questi investimenti comprendono pozzi alimentati a energia solare, strade rurali, infrastrutture scolastiche e sanitarie, borse di studio, sostegno alle attività agricole e l’acquisto di un’ambulanza.Djeumb Wade Fall, coordinatrice dell’ufficio Ambiente, Sociale e Governance del parco, ha spiegato che 80 aziende agricole hanno beneficiato di impianti solari, che hanno consentito di ridurre i costi di produzione, aumentare le aree irrigate e migliorare il reddito. Impianti che sono attualmente in fase di installazione in altre 10 aziende.Ousmane Diédhiou, responsabile della politica di responsabilità sociale di impresa, ha rimarcato che queste iniziative vengono definite da un comitato composto da funzionari locali, capi villaggio, organizzazioni comunitarie, giovani e gruppi femminili: “Sono le comunità stesse a individuare le proprie priorità e a proporre le azioni da attuare nell’ambito della nostra politica”.Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa Aps, il parco crea quasi cento posti di lavoro diretti e indiretti, di cui una trentina a tempo indeterminato, privilegiando l’assunzione di giovani delle comunità circostanti. A fronte dei risultati ottenuti a Taiba Ndiaye, il gruppo Infinity Power, joint venture tra Infinity Energy e Masdar che gestisce il parco, punta a realizzare in Senegal un secondo parco eolico nella regione di Louga, sempre lungo la zona costiera del Paese (ICE DAKAR)
Fonte notizia: infoafrica
