Brasile
BRASILE, LA FUGA DEI TALENTI LIMITA IL BACINO DI COMPETENZE PER LE IMPRESE
La difficoltà di attrarre e trattenere professionisti formati all’estero rappresenta una sfida per le imprese brasiliane, soprattutto nei settori che richiedono competenze specialistiche e internazionali. Secondo una ricerca della Brazilian Student Association (Brasa) su 1.432 brasiliani che studiano o hanno studiato fuori dal Paese, il 70% dichiara di voler rientrare in Brasile, ma tra i laureati il ritorno effettivo scende al 37%. Per il 74% degli intervistati le opportunità professionali sono il principale fattore per restare all’estero, seguite dalla qualità della vita (70%) e dalla remunerazione (42%). Tra i laureati il salario competitivo sale al 69%, mentre il 57% rientrerebbe con un’offerta adeguata a esperienza e qualifiche. Il 63% considera adeguato uno stipendio superiore a 10 salari minimi, circa 16mila reais mensili, e il 36% oltre 18,5 salari minimi, circa 27mila reais. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
