Brasile
BRASILE, IL CREDITO ESTERO SOSTIENE L’ESPANSIONE DELLE IMPRESE MONDIALMENTE
Oltre 20 miliardi di dollari raccolti nel 2026, ma i tassi Usa frenano le emissioniLe imprese brasiliane hanno raccolto oltre 20 miliardi di dollari sui mercati esteri dall’inizio dell’anno, ma da settembre nessun nuovo emittente è ancora entrato sul mercato statunitense. Il rialzo dei rendimenti dei Treasury Usa e l’instabilità dei prezzi del petrolio stanno infatti aumentando il costo del finanziamento e frenando le nuove emissioni. Secondo gli operatori, la cautela degli investitori è inoltre cresciuta dopo le numerose ristrutturazioni del debito registrate dal 2025, con premi elevati richiesti alle società considerate più rischiose. Gli emittenti latinoamericani hanno raccolto 4,4 miliardi di dollari da settembre, secondo Citi. Per il Brasile, le stime indicano altri 5-8 miliardi di dollari di emissioni entro fine anno, portando il totale vicino a 30 miliardi, contro circa 35 miliardi nel 2025. Il costo del capitale resta però il principale vincolo: alcune società dovrebbero accettare tassi superiori al 10%, mentre quelle con profilo migliore rinviano le operazioni in attesa di condizioni più favorevoli. La domanda di finanziamento estero resta quindi elevata, ma con accesso più selettivo e costi maggiori. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
