Tunisia
TUNISIA, PIANO MATTEI: CIHEAM BARI LANCIA UNA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per lavori da 21 milioni di euro a Mograne
Il CIHEAM Bari, in qualità di stazione appaltante, in partenariato con il Ministero tunisino dell'Agricoltura, delle Risorse Idriche e della Pesca, ha pubblicato l'Avviso a Manifestazione di Interesse n. 01/2026/TANIT-KT per la prequalifica di imprese e raggruppamenti di imprese di costruzioni e lavori pubblici.L'iniziativa rientra nel progetto TANIT Knowledge Transfer, che mira a rafforzare in modo sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici la sicurezza alimentare della Tunisia nel quadro del partenariato strategico Italia-Tunisia. I lavori riguardano la realizzazione del Centro Tecnologico Integrato Multifunzionale presso l'École Supérieure d'Agriculture de Mograne (ESAM) — un polo di formazione, ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico per il settore agricolo e agroalimentare.L'intervento interessa l'intero complesso dell'ESAM e comprende nuove costruzioni, ristrutturazioni e riabilitazioni pesanti, demolizioni e ricostruzioni, sistemazioni esterne e opere di urbanizzazione, articolate in quattro sezioni funzionali: alloggi per studenti, mensa e alloggi per docenti e personale; campus, scuola dottorale, incubatore e polo didattico; palestra, showroom, scuola di meccanica e fattoria didattica; viabilità e reti.L'importo massimo dell'offerta è fissato in 21 milioni di euro al netto di imposte e dazi - le offerte superiori saranno escluse - con una durata stimata dei lavori di 24 mesi e contratto a prezzi unitari.La procedura è una gara internazionale ristretta preceduta da prequalifica: questa prima fase è finalizzata a comporre una shortlist di massimo 8 operatori che saranno invitati a presentare offerta. La fase di gara è regolata dalle procedure interne del CIHEAM Bari, ispirate alle linee guida PRAG dell'Unione Europea e in armonia con il decreto tunisino n. 2014-1039 del 13 marzo 2014. L'aggiudicazione avverrà a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo.Tra i requisiti richiesti: un fatturato globale negli ultimi cinque esercizi pari o superiore a 11 milioni di euro (requisito eliminatorio); l'aver realizzato, negli ultimi cinque anni, uno o più appalti di edilizia e genio civile per almeno 11 milioni di euro; per le imprese italiane, l'attestazione SOA per la categoria OG1 in classifica VIII; le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. Il punteggio tecnico premia le referenze su edifici civili pubblici ed edifici scolastici di importo pari o superiore a 5 milioni di euro, con particolare valorizzazione di quelle maturate in Nord Africa e nell'area mediterranea/MENA. Ogni referenza deve essere corredata da attestazione di buona esecuzione rilasciata dal committente, pena la mancata considerazione.Sono ammessi i raggruppamenti temporanei o permanenti, con cumulo dei requisiti economici e tecnici: la capofila deve però dimostrare da sola almeno il 60% del fatturato richiesto (6,6 milioni di euro) e il 60% dei punti tecnici (36 su 60). La formula si presta quindi a partenariati tra imprese italiane e imprese tunisine, in grado di combinare capacità finanziaria e tecnica con l'agrément locale e le referenze sul territorio. Il ricorso al subappalto è consentito, ma le capacità dei subappaltatori non sono computabili ai fini della selezione.Le candidature, redatte in lingua francese e in un unico esemplare originale, devono pervenire — a mano o tramite corriere espresso, previo contatto telefonico con almeno un giorno lavorativo di anticipo — all'Ufficio del Progetto TANIT KT di Tunisi (N° 5, rue Haroun Errachid, Mutuelle-Ville, 1082 Tunisi) entro il 23 agosto 2026, alle ore 12:00 (ora locale).Il bando, le informazioni supplementari e il formulario di domanda di partecipazione sono disponibili sul sito del CIHEAM Bari: t.ly/IVlOJ che vi invitiamo a consultare. Per chiarimenti: davide.renda@bari.ciheam.org, con gareappalti@iamb.it in copia. (ICE TUNISI)
Fonte notizia: CIHEAM BARI
