Israele
ISRAELE AL SECONDO POSTO GLOBALE NEL BIG MAC INDEX DELL'ECONOMIST
Secondo l’ultimo aggiornamento del Big Mac Index pubblicato da The Economist, Israele è salito al secondo posto al Mondo per il costo del celebre panino, piazzandosi subito dietro la Svizzera. Il salto è notevole rispetto al settimo posto registrato all'inizio dell'anno. La spinta verso l'alto è dovuta a due fattori principali: un aumento del 15% del prezzo di listino da parte di McDonald's Israele (passato da 20 a 23 NIS) e il contemporaneo rafforzamento dello shekel rispetto al dollaro statunitense. In termini di conversioni valutarie, un Big Mac in Israele costa ora circa 7,40 dollari, superando Paesi storicamente cari come Norvegia, Danimarca e Svezia. L'indice misura la parità dei poteri d'acquisto basandosi su un prodotto diffuso e standardizzato. Sebbene la posizione rifletta l'elevato costo della vita nel Paese, gli analisti precisano che il valore risente fortemente delle oscillazioni dei tassi di cambio. Israele aveva già toccato vette simili alla fine degli anni '90, confermando la complessa dinamica tra la forza della valuta locale e i prezzi al consumo. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
