Brasile
INDUSTRIA BRASILIANA SCENDE AL 69° POSTO NEL RANKING MONDIALE
Pesano tassi elevati e bassa competitivitàL'industria manifatturiera brasiliana perde terreno per il secondo anno consecutivo nel confronto internazionale. Secondo i dati dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Unido), elaborati dall'Istituto di studi per lo sviluppo industriale (Iedi), il Brasile è sceso al 69° posto su 90 Paesi nella classifica della crescita del settore nel primo trimestre del 2026, dopo il 33° posto del 2024 e il 47° del 2025. Su base annua la produzione è diminuita dello 0,1%, mentre la manifattura mondiale è cresciuta del 3,1%. Gli analisti attribuiscono il rallentamento agli elevati tassi d'interesse, al cambio forte e ai persistenti problemi di competitività, che frenano soprattutto gli investimenti nei comparti a maggiore contenuto tecnologico. Il Ministero dello Sviluppo evidenzia invece che gli effetti della politica industriale richiedono tempi più lunghi e ricorda che tra il 2023 e il 2025 il Brasile ha registrato la sesta migliore crescita manifatturiera tra i Paesi del G20. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
