Romania
TASSO DI SCONTO INVARIATO AL 6,50%: LA BANCA NAZIONALE DELLA ROMANIA MANTIENE LA LINEA PRUDENTE DI POLITICA MONETARIA
Il Consiglio di amministrazione della Banca Nazionale di Romania (BNR), riunitosi l’8 luglio 2026, ha deciso di mantenere il tasso di riferimento della politica monetaria al 6,50% annuo, proseguendo su una linea prudente in un contesto caratterizzato da un nuovo aumento dell’inflazione e dal rallentamento dell’attività economica.Sono stati inoltre confermati il tasso della facilitazione di credito (Lombard) al 7,50% annuo, il tasso della facilitazione di deposito al 5,50% annuo e i livelli attuali delle riserve minime obbligatorie per i passivi in lei e in valuta estera delle istituzioni di credito.Il tasso annuo d’inflazione è salito al 10,85% a maggio 2026, dal 9,87% di marzo, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi del gas naturale, dei carburanti e dei prezzi amministrati, nonché dell’incremento degli affitti degli alloggi pubblici. Anche l’inflazione CORE2 aggiustata ha registrato una lieve accelerazione, raggiungendo l’8,5% a maggio, dall’8,2% di marzo.L’inflazione calcolata sulla base dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) è aumentata al 9,7%, dal 9,0% di marzo. La media annua dell’inflazione IPC è salita al 9,4%, dall’8,5%, mentre quella calcolata sulla base dello IAPC ha raggiunto l’8,4%, dal 7,6%.Sul piano macroeconomico, l’attività economica ha ristagnato nel primo trimestre del 2026, dopo la contrazione dell’1,9% registrata nel trimestre precedente. Su base annua, il PIL ha registrato una contrazione dell’1,2%, in un contesto caratterizzato dalla debolezza dei consumi delle famiglie e dal rallentamento della crescita degli investimenti.Con queste decisioni, la BNR ribadisce il proprio impegno a riportare l’inflazione su un percorso discendente e a salvaguardare la stabilità dei prezzi e del sistema finanziario. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: Comunicato Stampa BNR
