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3 Giugno 2026

Svizzera

ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONTRO BLOCCO ENERGIA EOLICA

Un'alleanza di organizzazioni ambientaliste invita a respingere due iniziative popolari che prendono di mira gli impianti eolici.Tali proposte ostacolerebbero lo sviluppo dell'energia eolica e danneggerebbero la protezione del clima e della biodiversità.Le organizzazioni che si sono schierate in tal senso sono BirdLife Svizzera, Greenpeace, Pro Natura, Fondazione svizzera per l'energia (SES), Associazione traffico e ambiente (ATA) e il WWF. L'alleanza si rifiuta in particolare di contrapporre le diverse soluzioni volte a rispondere alla crisi climatica e all'erosione della biodiversità.Le due iniziative in questione sono state depositate alla fine di settembre 2025. L'iniziativa "Contro la distruzione delle nostre foreste a causa degli impianti eolici (Iniziativa per la protezione delle foreste)" mira a impedire la costruzione di impianti eolici nelle foreste o nelle loro immediate vicinanze. Prevede inoltre lo smantellamento degli impianti costruiti dopo il primo maggio 2024 a meno di 150 metri da foreste e pascoli boscosi.L'iniziativa "Per la protezione della democrazia diretta in relazione ai parchi eolici (Iniziativa per la protezione dei Comuni)" chiede invece che gli abitanti dei comuni interessati e di quelli limitrofi possano esprimersi sui progetti eolici. Gli impianti costruiti dopo il primo maggio 2024 dovrebbero inoltre essere sottoposti retroattivamente all'approvazione.Pur riconoscendo l'importanza di preservare gli habitat forestali, le organizzazioni ritengono che un divieto generale di impianti eolici nelle zone boschive vada troppo oltre. A loro detta, quasi la metà del territorio svizzero sarebbe così esclusa dalla produzione di energia eolica, il che rafforzerebbe la pressione a favore di altre fonti energetiche, come il nucleare o le centrali a gas.Le associazioni temono inoltre che l'Iniziativa per la protezione dei Comuni crei ulteriori ostacoli significativi allo sviluppo dell'energia eolica. Il Consiglio federale si è già pronunciato in ottobre contro questi testi, rinunciando a un controprogetto. (ICE BERNA)


Fonte notizia: www.swissinfo.ch