Romania
PRIME IMPRONTE GENETICHE SUI POMODORI IN ROMANIA
La Banca delle Risorse Genetiche Vegetali di Buzău, in Romania, ha realizzato per la prima volta l’impronta genetica di alcune varietà di pomodoro utilizzando un sequenziatore di ultima generazione. L’iniziativa segna un passo importante verso la creazione di una biblioteca virtuale dei genomi vegetali, utile a certificare scientificamente e legalmente l’origine delle varietà agricole romene.Le prime analisi sono state effettuate su due varietà sviluppate dall’istituto: “Valahia” e “Claudia”. Il lavoro consiste nell’estrazione del DNA, soprattutto da foglie giovani, e nella sua successiva analisi e archiviazione in una banca dati digitale.La banca conserva oltre 20.000 varietà di piante, tra ortaggi, fiori e specie aromatiche, di cui circa 4.000 sono pomodori. L’obiettivo è completare nel tempo l’analisi genetica di tutte queste varietà, creando un archivio completo e confrontabile.Secondo il direttore dell’istituto, si tratta di una prima assoluta per la banca genetica e per la Romania, perché le analisi vengono svolte internamente. Questo sistema permetterà di tutelare le risorse genetiche, certificare l’autenticità delle varietà e studiare anche caratteristiche utili alla ricerca agronomica.Il progetto richiede però importanti risorse: personale qualificato, infrastrutture adeguate, server per l’archiviazione dei dati e maggiori investimenti nella ricerca. L’istituto punta inoltre a ottenere un riconoscimento internazionale secondo gli standard FAO, così da inserire i risultati nel circuito scientifico globale e valorizzare le varietà romene a livello mondiale. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://agerpres.ro/social/2026/05/26/
