Serbia
NUOVI INVESTIMENTI CINESI IN SERBIA PER UN MILIARDO DI EURO
Marko Čadež, Presidente della Camera di Commercio della Serbia (PKS), ha annunciato che nuovi importanti investimenti cinesi sono destinati ad arrivare in Serbia, dalla robotica alle infrastrutture, rendendo il paese sempre più attraente per gli investimenti ad alta tecnologia. Come riportato da novaekonomija.rs, sono stati firmati accordi con aziende cinesi per nuovi investimenti del valore di 945 milioni di euro. Attualmente, circa 2.000 aziende con capitale cinese operano in Serbia, di cui le 37 maggiori impiegano oltre 40.000 lavoratori e hanno investito circa 7,7 miliardi di euro. Negli ultimi tre-quattro anni, il numero di dipendenti in queste aziende è aumentato del 45 percento. Le aziende cinesi sono giunte in Serbia in diverse fasi, portando varie tecnologie e investendo in settori quali energia, infrastrutture, miniere, industria automobilistica, alta tecnologia e robotica. Čadež ha sottolineato che la prevista costruzione di una fabbrica di robot in Serbia è un progetto eccezionale, trattandosi delle tecnologie più avanzate. Sarà l'unica fabbrica di questo tipo costruita nel continente europeo, con un notevole impatto sull'economia serba in termini di creazione di posti di lavoro, trasferimento tecnologico e posizionamento della Serbia come hub globale per l'export, oltre al trasferimento di conoscenze. Čadež ha affermato che è comprensibile che Bruxelles cerchi di proteggere i propri mercati e tecnologie in un mondo che si sta muovendo dalla globalizzazione alla regionalizzazione. Ha tuttavia aggiunto che il mercato non può essere protetto da ciò che è nuovo e migliore, e che le aziende cinesi che investono in Serbia già collaborano con i maggiori marchi dell'industria automobilistica europea, impegnandosi a rispettare tutti gli standard imposti da Bruxelles. Ha inoltre osservato che l'Europa sta cercando di ridefinire il proprio rapporto con Stati Uniti e Cina, un processo complesso data la non omogeneità politica dell'Europa, e che una maggiore presenza di auto cinesi sulle strade europee potrebbe portare a una diminuzione dei prezzi dei veicoli europei. Tutto ciò rappresenta un'opportunità per le aziende italiane di esplorare nuove partnership e investimenti nel settore tecnologico e manifatturiero in Serbia, sfruttando il crescente hub di produzione e innovazione che si sta sviluppando nel paese. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: novaekonomija.rs
