Giappone
ANNO FISCALE 2025: LA CLASSIFICA DELLE VENDITE DEI GRANDI MAGAZZINI PER NEGOZIO
Dai dati sulle vendite per negozio dei principali grandi magazzini giapponesi relative all’anno fiscale 2025 risulta che, a differenza del 2024, quando i flagship store delle grandi città avevano registrato un aumento generalizzato del fatturato, nel 2025 i risultati variano sensibilmente da negozio a negozio. I punti vendita che sono riusciti a compensare il calo dei consumi dei turisti cinesi grazie a una solida clientela domestica hanno ottenuto risultati migliori. Il negozio al primo posto, Isetan Shinjuku, e quello al terzo posto, JR Nagoya Takashimaya, hanno registrato per il quarto anno consecutivo il massimo storico delle vendite, rispettivamente con 2,29 miliardi di Euro e 1,19 miliardi di Euro. Sono stati presi in considerazione i negozi con vendite superiori ai 100 miliardi di yen che, come nel 2024, sono stati 15. Sogo & Seibu non pubblica più i dati di vendita dei negozi dal 2023. La composizione delle posizioni di vertice è rimasta quasi invariata, ma il Takashimaya Shinjuku, fortemente dipendente dal turismo di stranieri in visita in Giappone,ha registrato un calo del 2,2% rispetto all'anno precedente. Anche il Matsuya Ginza, anch’esso con una forte quota di clienti stranieri, è sceso del 10,9% rispetto all’anno precedente. Al contrario, il Daimaru Kobe, sostenuto da una solida base di clienti facoltosi locali e dallo sviluppo di negozi lungo le vie circostanti, ha registrato un aumento del 3,4%, registrando un fatturato superiore ai 100 miliardi di Yen per la prima volta in 19 anni. A partire da novembre 2025, il numero di turisti cinesi, tradizionalmente uno dei principali motori delle vendite tax-free, ha registrato un forte calo. Nonostante ciò, la debolezza dello yen ha continuato a sostenere i consumi dei visitatori provenienti da altri Paesi. In questo contesto, i grandi magazzini che potevano contare su una solida clientela domestica benestante sono riusciti a ottenere le performance migliori. Secondo la Japan Department Stores Association, le vendite nazionali complessive sono diminuite dell’1,5% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 5.675,4 miliardi di Yen. Sebbene l’associazione conti 162 negozi affiliati, i primi 10 rappresentano oltre un terzo del totale delle vendite. Il divario tra i grandi magazzini delle metropoli, sostenuti dai consumi dei clienti benestanti e dei turisti stranieri, e quelli delle città regionali, che beneficiano meno di questi fattori, continua quindi ad ampliarsi.1) Isetan Shinjuku (Tokyo)2) Hankyu Umeda (Osaka)3) JR Nagoya Takashimaya (Nagoya)4) Takashimaya Osaka (Osaka)5) Mitsukoshi Nihonbashi (Tokyo)6) Takashimaya Nihonbashi (Tokyo)7) Takashimaya Yokohama (Yokohama)8) Matsuzakaya Nagoya (Nagoya)9) Abeno Harukas Kintetsu (Osaka)10 Mitsukoshi Ginza (Tokyo)11)Tobu Department Store Ikebukuro (Tokyo)12) Daimaru Shinsaibashi (Osaka)13) Takashimaya Kyoto (Kyoto)14) Matsuya Ginza (Tokyo)15) Daimaru Kobe (Kobe) (ICE TOKYO)
Fonte notizia: WWD JAPAN
