Israele
LO SHEKEL SI RAFFORZA NONOSTANTE IL TAGLIO DEI TASSI DI INTERESSE
Nonostante il taglio dei tassi d’interesse dello 0,25% deciso dalla Banca d’Israele per stimolare l'economia, lo shekel ha registrato un forte e inatteso balzo in avanti, portandosi sotto la soglia di 2,85 NIS per dollaro. Il governatore Amir Yaron ha chiarito che la priorità assoluta resta il controllo dell'inflazione, escludendo interventi massicci sul mercato valutario per indebolire la moneta locale. Questa linea penalizza duramente il settore degli esportatori, ma favorisce il calo dei prezzi dei beni importati. A spingere la valuta sono soprattutto i grandi fondi istituzionali israeliani: a causa dei recenti record di Wall Street, per riequilibrare i portafogli ed eseguire le coperture finanziarie, i fondi stanno vendendo miliardi di dollari per riacquistare shekel. Secondo gli analisti, questa massiccia ondata di acquisti rischia di vanificare la politica monetaria della banca centrale, spianando la strada a un ulteriore e storico rafforzamento della valuta nazionale. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
