Cile
CILE: ANTOFAGASTA AVANZA NEL RIUTILIZZO DELLE ACQUE REFLUE
Prosegue l’avanzamento del progetto “Reúso Salar del Carmen”, iniziativa pubblico-privata sviluppata nella regione di Antofagasta, che mira a eliminare progressivamente lo scarico in mare delle acque reflue trattate attraverso un sistema di riutilizzo idrico destinato principalmente ad attività minerarie e industriali. Attualmente il progetto ha avviato nuove opere civili, tra cui la realizzazione di trincee e l’installazione di condotte, successive all’avvio dei lavori iniziati nel novembre 2025.L’iniziativa punta a trasformare il modello di gestione delle risorse idriche nella regione, consentendo di reindirizzare le acque trattate verso processi produttivi e riducendo al contempo la pressione sulle risorse idriche continentali. Secondo gli obiettivi del progetto, la sostituzione dell’uso di acqua convenzionale nelle attività industriali e minerarie permetterà di destinare ulteriori risorse a futuri utilizzi, inclusi settori come l’agricoltura.Durante una visita ai lavori, il sindaco di Antofagasta, Sacha Razmilic, ha sottolineato il potenziale innovativo dell’iniziativa, evidenziando come la città potrebbe assumere una posizione di riferimento a livello internazionale in materia di sostenibilità urbana e gestione idrica. Le autorità locali ritengono infatti che Antofagasta possa diventare una delle prime città al mondo con oltre 400.000 abitanti a combinare in maniera integrata sistemi di desalinizzazione e riutilizzo totale delle acque reflue, eliminando gli scarichi in mare.Dal lato industriale, Sacyr Aguas Chile ha indicato che, una volta raggiunta la piena operatività, il sistema consentirà di arrivare a un livello di scarico zero nella baia di Antofagasta, con l’acqua trattata destinata principalmente al settore minerario in sostituzione dell’utilizzo di risorse idriche continentali.Il progetto è inoltre considerato un esempio di collaborazione tra settore pubblico e privato nella ricerca di soluzioni sostenibili per la gestione delle risorse idriche nelle aree caratterizzate da forte stress idrico e intensa attività industriale. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: SoyChile
