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25 Maggio 2026

Svizzera

RIPORTARE I VINI SVIZZERI AL CENTRO DELLA SCENA GASTRONOMICA

La viticoltura svizzera sta attraversando un momento difficile a causa del calo dei consumi, della forte concorrenza dei vini esteri e delle difficoltà di vendita. Poiché il 98% del vino svizzero viene consumato all'interno del Paese, è fondamentale intervenire direttamente sul mercato nazionale, potenziando il settore della gastronomia e dell'hotellerie. Per rispondere a questa sfida, l'Associazione Svizzera dei Sommelier Professionisti (ASSP) ha annunciato il lancio di un programma nazionale intitolato "Giornate di Sensibilizzazione e Formazione per la Vendita dei Vini Svizzeri". I Punti Chiave dell'Iniziativa: Il programma si rivolge a sommelier, ristoratori, albergatori, commercianti di vino, direttori F&B e personale di sala. È aperto a tutti e non richiede conoscenze pregresse. Fornire strumenti pratici per comprendere, presentare e consigliare i vini svizzeri con maggiore sicurezza ed efficacia. Molti professionisti del settore in Svizzera provengono dall'estero e non conoscono la viticoltura locale. Poiché al ristorante la scelta del cliente dipende spesso dal consiglio del personale e non solo dalla carta dei vini, istruire questi lavoratori significa creare veri e propri "ambasciatori" quotidiani del vino svizzero. Gli eventi saranno dinamici e interattivi, alternando degustazioni, incontri con i produttori, conferenze interdisciplinari e tecniche di vendita. Il progetto vanta il pieno supporto di Paolo Basso, Presidente dell'ASSP e Miglior Sommelier del Mondo 2013, che ha dichiarato: "Quando ero un giovane sommelier, sono rimasto colpito dalla diversità e dalla complessità dei vini svizzeri. Se un piccolo paese come la Svizzera può offrire a un sommelier un tale livello di ispirazione professionale e culturale, significa che possiede un patrimonio vitivinicolo di grande valore." L'ASSP è attualmente alla ricerca di partner istituzionali e privati (provenienti dai settori della produzione, distribuzione e promozione del vino) per co-finanziare l'iniziativa. L'obiettivo economico e strategico è chiaro: permettere ai vini svizzeri di recuperare anche solo pochi punti percentuali di quota di mercato rispetto ai concorrenti esteri, generando così un impatto positivo e significativo su tutta la filiera vinicola nazionale. (ICE BERNA)


Fonte notizia: www.svs-sommeliers.ch