Israele
LA VALUTA ISRAELIANA SI INDEBOLISCE E LA BORSA DI TEL AVIV VIRA AL RIBASSO A causa del nervosismo per l'attacco all'Iran
La Borsa di Tel Aviv e il mercato valutario hanno reagito con nervosismo alle notizie secondo cui Israele potrebbe essere sul punto di attaccare l'Iran, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso che i colloqui sull'acquisizione di armi nucleari da parte dell'Iran non stavano procedendo bene. A metà mattina, l'indice Tel Aviv 35 era in calo del 2,19% a 2.676,79 punti e l'indice Tel Aviv 125 era in calo del 2,49% a 2.685,76 punti. Quasi tutti i titoli azionari sono in calo, guidati dalle banche, con la società di elettronica per la difesa Elbit Systems Ltd. (Nasdaq: ESLT; TASE:ESLT), in rialzo dell'1,25%, in controtendenza rispetto al mercato. A metà mattina, negli scambi interbancari, lo shekel si sta indebolendo fortemente sia rispetto al dollaro USA che all'euro. Il tasso di cambio shekel-dollaro è in rialzo dell'1% a 3,562 NIS/$ e quello shekel-euro è in rialzo dell'1,28% a 4,105 NIS/€. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
