Giappone
UN DESIGNER ITALIANO PER RINNOVARE GU, IL MARCHIO GEMELLO DI UNIQLO
GU, il marchio gemello di Uniqlo, ha recentemente presentato la collezione Autunno-Inverno 2026, la prima sotto la direzione creativa di Francesco Risso. Uniqlo e GU appartengono entrambe al colosso giapponese dell'abbigliamento casual Fast Retailing. Tuttavia, la redditività di GU è rimasta inferiore a quella del marchio principale e il gruppo punta ora a rafforzarne la presenza globale con la nomina del designer italiano.Francesco Risso ha lavorato in passato per Prada ed è stato direttore creativo di Marni per nove anni, prima di entrare in Fast Retailing nel gennaio di quest'anno. Sebbene GU abbia già collaborato con designer di fama internazionale per collezioni capsule e prodotti selezionati, è la prima volta che affida a un unico stilista la supervisione dell'intera collezione.Lanciato nel 2006, GU si è concentrato fin dall'inizio sull'offerta di capi di tendenza a prezzi accessibili, rivolgendosi soprattutto ai consumatori più giovani. Ora il marchio punta a consolidare la propria presenza sui mercati esteri e a rafforzare la notorietà del brand a livello internazionale. Alla fine di maggio contava oltre 480 negozi, tra Hong Kong, Taiwan e Stati Uniti.Il rallentamento della crescita è uno dei fattori alla base dell'ingaggio di Risso. L'obiettivo di GU è raggiungere un fatturato annuo di 1.000 miliardi di Yen, ma nei primi nove mesi dell'esercizio fiscale 2026, conclusi a maggio, i ricavi si sono fermati a 265,6 miliardi di Yen, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Nello stesso periodo, invece, il fatturato di Uniqlo, considerando sia il mercato giapponese sia quello internazionale, è aumentato del 19,6%, raggiungendo i 2.700 miliardi di Yen. Anche sul fronte della redditività il divario è evidente: il margine operativo di Uniqlo ha superato il 19,4%, mentre quello di GU si è attestato al 12,5%. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: NIKKEI ASIA REVIEW
