Canada
APPALTI PUBBLICI: INTRODUZIONE DI UNA NUOVA POLITICA BASATA SULLA RECIPROCITÀ
Il governo del Canada ha recentemente annunciato l’implementazione di una nuova politica provvisoria sugli appalti reciproci, volta a tutelare l’accesso equo dei fornitori canadesi ai mercati pubblici esteri. Secondo quanto stabilito, il Canada potrà limitare la partecipazione ai propri appalti federali ai fornitori provenienti da paesi che impongono restrizioni all’accesso delle imprese canadesi ai loro mercati degli appalti pubblici. In altre parole, la nuova politica introduce il principio di reciprocità come criterio determinante per l’ammissione alle gare d’appalto pubbliche a livello federale: se un paese ostacola o vieta l’accesso delle aziende canadesi ai propri contratti governativi, le aziende di quel paese potrebbero a loro volta essere escluse dalle procedure di gara per i contratti pubblici del governo canadese. Questa misura, seppur provvisoria, rappresenta un importante strumento di pressione commerciale e si inserisce in un più ampio sforzo del Canada per promuovere la parità di trattamento internazionale e proteggere le opportunità di business per le imprese canadesi, in particolare in un contesto globale segnato da crescenti tendenze protezionistiche. La nuova politica potrà anche essere utilizzata in modo selettivo, caso per caso, e mira a incoraggiare i partner commerciali del Canada a mantenere o ripristinare un accesso aperto e non discriminatorio ai propri mercati degli appalti pubblici. (ICE MONTRÉAL)
Fonte notizia: Public Services and Procurement Canada
